GILDA
degli
Insegnanti di Bologna
Consiglio Provinciale
della Gilda
degli Insegnanti di Bologna
per il biennio 2006-2008
L'assemblea degli iscritti Gilda degli Insegnanti di Bologna, tenutasi il 4 maggio 2006 presso il Liceo Classico Minghetti di Bologna, ha eletto gli Organi Statutari per il biennio 2006-2008, che risultano così composti:
CONSIGLIO DIRETTIVO
| prof. Battilana Stefano | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| prof. Braga Carlo | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| prof.ssa Camporesi Monica | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| prof.ssa Castaldini Claudia | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| prof.ssa Cherubino Rosarita | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| prof.ssa Fornarini Donatella | docente Scuola Secondaria I° grado | |
| prof. Frontera Miro | docente Scuola Secondaria I° grado | |
| prof.ssa Montalegni Monica | docente Scuola Secondaria I° grado | |
| prof. Pettinicchi Ilario | docente Scuola Secondaria I° grado | |
| prof.ssa Rossi Franca | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| prof. Torti Paolo | docente Scuola Secondaria II° grado | |
| PROBIVIRI: prof.ssa De Bernardis Daria - prof. Flamigni Claudio | ||
| REVISORE DEI CONTI: prof. Cadoni Giovanni | ||
| Nel corso della riunione del primo Consiglio Direttivo, il 29 maggio 2006, si è proceduto all'elezione del coordinatore provinciale, del vice-coordinatore ed all'attribuzione dei diversi incarichi necessari per il funzionamento della struttura provinciale. | ||
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Organigramma e aree di intervento |
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| prof. Carlo Braga |
Organizzazione - coordinamento Consulenza contenzioso, mobilità annuale Rapporti amministrazione, assistenza Organizzazione Convegni e assemblee provinciali, Apertura sede |
Coordinatore provinciale |
| prof. Stefano Battilana |
Pensioni, Fondo Espero, mobilità annuale |
Vice Coordinatore provinciale |
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Rosarita Cherubino |
Immissioni in ruolo, precari |
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Monica Montalegni |
Responsabile anagrafe, |
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Giovanni Cadoni |
Elezioni RSU, assemblee d’Istituto |
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Donatella Fornarini |
Tesoriere |
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La sede della Gilda di Bologna, il via Cesare Battisti n° 2, rimane aperta nei seguenti giorni:
Lunedì |
dalle 15.30 alle 18.00 |
| Mercoledì | dalle 15.30 alle 18.00 |
| Venerdì | dalle 15.30 alle 18.00 |
L'indirizzo della sede è : GILDA degli Insegnanti
via Cesare Battisti n° 2 - 40123 - Bologna
numero telefonico 051/270479
numero di fax 051/6565278
sito web http://www.gildabo.it
Nella sede provinciale della Gilda, durante gli orari di apertura, per consulenza e consultazione sono disponibili per i soci i seguenti abbonamenti:
| -Italia Oggi | -Il Sole 24 Ore | -La Tecnica della scuola |
| -Notizie della Scuola | -Dirigenti Scuola | -Il Voltaire |
| -Autonomia e Dirigenza | -Nuova Secondaria | -Proiezioni |
| -Università e Scuola | -Scuola Democratica | -Professione Docente |
| -Scuola Insieme | -Valore Scuola | -Scuola SNALS |
REGOLAMENTO
DELLA GILDA
DEGLI INSEGNANTI DI BOLOGNA
Art. 1: La GILDA di Bologna e la sua
struttura territoriale
Fanno parte della Gilda della provincia di
Bologna, tutti gli iscritti con delega e tutti gli iscritti con tessera, docenti in
pensione compresi, come previsto dal regolamento nazionale. Sono organi della Gilda di
Bologna lassemblea degli iscritti, lassemblea dei delegati ed eletti RSU iscritti,
il direttivo provinciale.
Art. 2: Delegati di scuola
In ogni Istituzione scolastica, gli iscritti
eleggono, verbalizzando l'elezione, un delegato Gilda di Scuola o di
Istituto. Il delegato viene designato dagli
iscritti quale "terminale associativo" della Gilda e può anche non coincidere
con il rappresentante Gilda delle R.S.U. Lelezione va ripetuta ogni anno entro
settembre e, solo in caso di variazione del nominativo, il risultato va comunicato alla sede provinciale.
Art 3: Assemblea provinciale degli Iscritti
GILDA Bologna
Sono membri di
diritto dell'assemblea provinciale, al momento della sua convocazione tutti gli iscritti con delega alla GILDA della provincia di Bologna
e tutti gli iscritti con tessera, per questi ultimi con
l'avvenuto pagamento dell'intera quota associativa annua. Il direttivo che
convoca lassemblea decide chi ne sarà Presidente e chi Segretario. Nel caso si
debba procedere all'elezione del Direttivo provinciale, verranno eletti per alzata di mano
due scrutatori e un presidente della commissione elettorale, scelti tra coloro che non
siano candidati.
Art.4 : Convocazione ordinaria
dell'Assemblea provinciale degli Iscritti
L'assemblea viene
convocata in via ordinaria una volta all'anno
per deliberare su: regolamento degli organismi della GILDA provinciale, elaborazione e
approvazione di documenti di indirizzo politico con carattere annuale e, ogni due anni,
anche per lelezione del Direttivo provinciale. La convocazione viene fatta a cura
del Direttivo provinciale in carica nel mese di Marzo o Aprile e comunque prima della
convocazione dell'Assemblea Nazionale della GILDA. La convocazione, contenente anche
lordine del giorno, viene inviata a tutti gli iscritti con posta ordinaria.
L'assemblea ha piena capacità deliberante in seconda
convocazione, indipendentemente dal numero dei presenti. Le delibere vengono prese a maggioranza.
Art. 5: Convocazione straordinaria
dell'Assemblea provinciale degli Iscritti
L'assemblea viene convocata in via
straordinaria nel caso ricorrano necessità di deliberazioni straordinarie o di modifiche
del regolamento, difficoltà economiche dell'organizzazione, dimissioni di un terzo dei
componenti il direttivo provinciale. La convocazione viene fatta a cura del Direttivo
provinciale in carica. La convocazione viene inviata a tutti gli iscritti con posta
ordinaria. L'assemblea ha capacità deliberante qualunque sia il numero di partecipanti
purché sussista prova della regolarità della convocazione. Le delibere vengono prese a
maggioranza.
Art. 6: Assemblea provinciale dei delegati di scuola e degli
iscritti eletti RSU
Fanno parte di questa assemblea i delegati che rappresentano la GILDA presso le singole istituzioni
scolastiche, come da verbale delle elezioni effettuate nelle singole Istituzioni
Scolastiche (vedi Art. 2), gli eletti nelle liste alle RSU iscritti
alla Gilda e i membri del direttivo che
hanno comunque diritto di voto.
In tale assemblea, convocata
almeno una volta lanno, e comunque in
subordine all'Assemblea degli iscritti
(questa variazione ha registrato un voto contrario),
vengono esaminate le scelte di politica
scolastica della GILDA, gli indirizzi di piattaforma contrattuale, i problemi di
contenzioso con carattere d'interesse generale. Designa inoltre i rappresentanti della
provincia per lAssemblea Nazionale e approva il bilancio consuntivo e il bilancio
preventivo. Se qualcuno dei delegati non può recarsi allA.N. le sue deleghe vengono
ripartite fra gli altri designati.
L'ordine del giorno e la sua convocazione
vengono stabiliti dal direttivo provinciale. La convocazione viene fatta tramite
comunicazione alle scuole via fax.
L'assemblea è aperta alla partecipazione di
tutti gli iscritti e simpatizzanti. In caso di votazione deliberante e per nomina di
rappresentanti o per mandati contrattuali possono votare solo i delegati e gli eletti RSU
iscritti GILDA, in caso di votazione a scopo consultivo e senza carattere vincolante
possono votare tutti i presenti. Il presidente dell'assemblea dei delegati e il segretario
sono proposti dal direttivo provinciale al momento della convocazione e votati
dallassemblea.
Art. 7: Elezioni del direttivo provinciale
e dei revisori dei conti
Il direttivo provinciale viene eletto
dall'assemblea provinciale degli iscritti ogni due anni, almeno quindici giorni prima
dell'assemblea nazionale di maggio in cui si svolgono le elezioni nazionali. Fanno parte
del direttivo provinciale undici membri eletti dall'assemblea
provinciale ordinaria tra i suoi membri di diritto, con votazione a
scrutinio segreto nella quale non sono esprimibili più di sei preferenze. Ogni iscritto
alla Gilda di Bologna, purché docente in servizio, può presentare la sua candidatura. I
candidati non devono rivestire incarichi direttivi o di responsabilità in altre
associazioni sindacali, nonché in partiti e organizzazioni politiche, pena la decadenza
dall'incarico. Risulteranno eletti gli undici candidati che avranno riportato il maggior
numero di preferenze. In caso di parità di voti sarà considerato eletto il candidato
anagraficamente più anziano. I revisori dei conti ed i probiviri saranno eletti nella
stessa assemblea, con le modalità di cui allart. 12.
Art. 8: Compiti e competenze del direttivo
provinciale
Il direttivo provinciale attua le delibere
assembleari, prepara le riunioni delle assemblee istituzionalmente previste e ne redige
l'ordine del giorno, promuove e progetta lo sviluppo dell'associazione, attua le delibere
assembleari in materia di indirizzo politico, contrattuale, economico, amministrativo,
mantiene, attraverso il coordinatore e con suoi membri designati, i rapporti con le altre
organizzazioni sindacali - politiche e con la stampa, con la struttura nazionale
dell'Associazione, predispone tutti gli elementi per la partecipazione alle elezioni degli
organismi scolastici e organizza la relativa campagna elettorale.
Nella sua prima riunione, il direttivo
provinciale si insedia ed elegge il Coordinatore provinciale,
il Tesoriere, il Vice-coordinatore
(responsabile organizzativo). Individua ed attribuisce altri incarichi individuali a
carattere funzionale come, ad esempio, quello di responsabile dell'ufficio stampa, di
webmaster, di responsabile delle attività sociali, di responsabile dei rapporti con il
Centro studi nazionale, di gestore dell'archivio giuridico-contrattuale, ecc.. Questi
incarichi potranno essere affidati anche a membri esterni al direttivo provinciale,
docenti in pensione compresi. Il direttivo provinciale indica il numero dei delegati a
partecipare alle Assemblee nazionali, tenuto conto delle disponibilità finanziarie,
propone i nominativi per i semiesoneri dallinsegnamento, designa delegati per
singoli rapporti con l'esterno, affida incarichi di responsabilità settoriale e
territoriale, affida compiti organizzativi e di cura del contenzioso, regola, nel
complesso, l'apertura della sede e gli oneri d'impegno che ne derivano.
Il direttivo provinciale si
riunisce di norma una volta al mese e nei casi in cui il coordinatore ne ravveda la
necessità e l'urgenza, ovvero su richiesta di 3 (tre) membri del
direttivo stesso. I membri del direttivo vengono tutti convocati dal coordinatore o
dal responsabile organizzativo con comunicazione dello.d.g. per via telefonica, per
fax o per posta elettronica con almeno cinque giorni di anticipo; solo in caso di
particolare grave necessità telefonicamente 24 ore prima. Lodg
può essere integrato su proposta di almeno 1/3 dei membri del direttivo ed è
tassativo e vincolante; eventuali argomenti non previsti vanno inseriti in coda
oppure in apposito direttivo da convocare con modalità durgenza. La riunione è
valida solo in presenza della maggioranza degli aventi diritto. I membri del direttivo che
non possono partecipare alle riunioni per personali impedimenti devono comunicare in sede
la mancata partecipazione, in caso contrario l'assenza è ingiustificata.
Il membro del direttivo che cumuli tre assenze consecutive ingiustificate (ad eccezione delle riunioni
durgenza) decade dalla carica ed è surrogato dal primo dei
non eletti. La surroga vale anche per il membro dimissionario o pensionando. Le
dimissioni vanno presentate nel primo direttivo utile che le discute immediatamente.
Vengono poi messe ai voti: se accettate dal direttivo o se ripresentate dopo essere state
respinte diventano irrevocabili. Quando non sia più possibile procedere alla surroga per
esaurimento della lista dei non eletti, il direttivo resta in carica con un membro in meno
fino alla sua regolare scadenza. Solo in caso di dimissioni presentate in contemporanea da
un terzo dei membri del direttivo si procederà alla prevista convocazione straordinaria
dell'assemblea provinciale degli iscritti.
Art. 9: Compiti e competenze del
coordinatore provinciale
Il
Coordinatore provinciale attua le delibere della direzione provinciale.
E' il garante del regolamento approvato dall'assemblea provinciale e ne cura
l'applicazione. E membro di diritto dellAssemblea Nazionale. Convoca il
direttivo provinciale, le assemblee dei delegati ed eletti RSU e le assemblee degli
iscritti. Cura i rapporti con le altre Gilde provinciali, regionali e nazionali. Coordina
le attività dell'associazione, come le assemblee, l'assistenza agli iscritti e il
contenzioso. Cura i rapporti con la direzione nazionale, con le forze politiche, con le
altre componenti sindacali e con la stampa, nei limiti del mandato del direttivo e in
collaborazione con eventuali altri membri designati dallo stesso. Predispone tutti gli
elementi utili per una corretta convocazione delle assemblee previste in questo
regolamento e per una trasparente, corretta e tempestiva informazione, utilizzando tutti
gli strumenti a disposizione compresi quelli informatici. Contribuisce
allapprovvigionamento della sede del materiale necessario alla sua operatività e
gestisce la piccola cassa nei limiti delle delibere del direttivo.
Art. 10: Compiti e competenze del
Vice-coordinatore (responsabile organizzativo)
Il Vice-coordinatore
provinciale collabora con il coordinatore, lo
sostituisce in caso di assenza per malattia, esami di maturità e quantaltro possa
costituire per il coordinatore ostacolo temporaneo allespletamento dei suoi compiti.
Cura i rapporti con la Direzione provinciale del Tesoro per attuare un controllo sul
versamento delle deleghe. Organizza, sulla base delle delibere del direttivo provinciale,
l'ufficio operativo della sede GILDA in collaborazione con i colleghi che hanno avuto
incarichi affidati dal direttivo; a tale fine può organizzare riunioni tecniche per un
migliore svolgimento degli impegni.
Art. 11: Compiti e competenze del tesoriere
provinciale
Il tesoriere provinciale viene eletto dal
direttivo provinciale all'atto del suo insediamento.
Sulla base degli indirizzi economici e
amministrativi del direttivo provinciale, redige il bilancio consuntivo e preventivo, in
accordo con il coordinatore provinciale. Attua le delibere di spesa del direttivo
provinciale e quelle che dovessero essere portate in approvazione nell'assemblea
provinciale. Redige, in accordo con il coordinatore provinciale, almeno una volta
ogni trimestre, la situazione di cassa e informa il direttivo provinciale della situazione
aggiornata di cassa e del conto corrente postale. Custodisce nella sede provinciale della Gilda il
registro delle entrate e delle uscite e la copia della relativa documentazione. Cura, dopo
aver informato il coordinatore provinciale, i rimborsi spese a membri designati dal
direttivo nei limiti delle delibere dello stesso.
Art. 12: Collegio dei revisori dei conti e
collegio dei Probiviri
Il Collegio provinciale dei Revisori dei
conti,
eletto dall'assemblea provinciale fra gli iscritti, vigila sugli atti amministrativi e
contabili dell'Associazione, accompagna con una propria relazione il bilancio annuale ed
è composto da 2 membri effettivi e 1 supplente. Funziona sempre con la presenza di 2
membri tra effettivi e supplenti. Si candidano con le stesse modalità previste per
l'elezione dei membri della direzione provinciale e vengono eletti a scrutinio segreto con
un solo voto di preferenza. Con le stesse modalità viene eletto il Collegio dei
Probiviri, che vigila sul rispetto dello Statuto e del Regolamento nazionale e
provinciale, ed è sempre composto da 2 membri effettivi e 1 supplente. I revisori dei
conti e i probiviri non possono ricoprire altre cariche nell'associazione.
Art. 13: Rappresentanza nei contratti
economici con terzi
Ai fini dei contratti economici con terzi,
compresi i rapporti di conto corrente postale e bancario, rappresentano pro tempore la
Gilda provinciale di Bologna il Coordinatore provinciale, il Tesoriere e il
Vice-coordinatore. Per l'individuazione dei nomi dei responsabili fanno fede i verbali
dell'Assemblea e i verbali del Direttivo provinciale.
Norma
perenne
Il
regolamento potrà essere sottoposto a verifica dall’assemblea degli iscritti
ogni qualvolta se ne ravveda la necessità, sempre in ossequio alle indicazioni
dello Statuto nazionale.
Bologna, maggio 2005