GILDA degli Insegnanti di Bologna

 

Protocollo di intesa sulla contrattazione sindacale fra R.S.U. e Dirigente Scolastico

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Visto l’art. 6 comma 5 del CCNL 26/05/99

In data……...........……… presso l’Istituzione Scolastica ………………………...........................................………….,

tra il Dirigente Scolastica e le R.S.U. viene stipulata la seguente intesa:

INTESA

MODALITA’ E CRITERI DI APPLICAZIONE DEI DIRITTI SINDACALI, ANCHE RELATIVAMENTE AI CONTINGENTI DI PERSONALE PREVISTI DALL’ART. 2   DELL’ALLEGATO AL CCNL 98/001, IN ATTUAZIONE DELLA L. 146/90

DIRITTI SINDACALI

-Assemblee sindacali

  1. Per le assemblee si conferma il rispetto di quanto previsto al capo III, art. 13 del CCNL 04/08/95, valido anche per il quadriennio 98/001. In particolare, a livello dell’istituto il D. S. osserverà le disposizioni di cui al comma 8 dell’art. 13 citato, risultando la dichiarazione scritta individuale del personale interessato–di adesione o non adesione- obbligatoria ed irrevocabile ai fini del computo del monte ore di assemblee individuale annuale. Tale dichiarazione sarà apposta dal personale interessato sul testo della stessa circolare interna diramata dal D.S. ai sensi della normativa citata; in relazione a ciò, sono escluse forme di chiamata individuale presso i locali della dirigenza, preventive o successive rispetto all’apposizione della firma. I partecipanti non saranno tenuti ad apporre firme di presenza nel corso dell’assemblea, né altri dipendenti dell’istituto saranno addetti a raccolte di firme d’adesione o verifiche di presenza. Nel caso di assemblee in cui sarà coinvolto anche il personale non docente, in caso di adesione totale, il D.S. rispetterà le modalità previste all’ art. 13 comma 9 lettera b) del CCNL 04/08/95, attualmente ancora in vigore, verificando prioritariamente insieme alla R.S.U l’eventuale dichiarazione scritta di disponibilità individuale ad assicurare i servizi essenziali citati nel comma dell’art. 13 citato; in assenza o in carenza di dichiarazione –in relazione alle esigenze essenziali- si procederà al sorteggio a rotazione, per il quantitativo di unità di personale valutato -in accordo con la R.S.U.- strettamente indispensabile a tal fine.

-Scioperi

Per la proclamazione di azioni di sciopero le parti si impegnano al rispetto delle norme prescritte dagli artt. 3 e 4 dell’allegato al CCNL 98/001, in applicazione della L. 146/90.

-Contingenti in caso di sciopero

Il D. S. si impegna al rispetto di quanto previsto all’art. 2 dell’allegato al CCNL 98/001 (L. 146/90). Salvo successiva quantificazione a livello di accordi nazionali circa le quote di personale

-docente e non- tenuto ad assicurare le prestazioni indispensabili del servizio pubblico, i nominativi del personale prescelto ai sensi del comma 4 dell’art. 2 citato saranno individuati dal D.S. d’intesa con i delegati ufficialmente accreditati, verificando prioritariamente l’eventuale disponibilità individuale, espressa in forma scritta dal personale disponibile. Il D. S. si impegna al rispetto di quanto prescritto, in particolare, al comma 3 dell’art. 2 del citato allegato al CCNL 98/001 circa l’esercizio della piena volontarietà dell’eventuale esplicitazione scritta della volontà di aderire allo sciopero da parte del personale; in relazione a ciò, sono escluse forme di chiamata individuale presso i locali della dirigenza, preventive o successive rispetto all’apposizione della firma (obbligatoria) per presa visione sulla circolare relativa all’indizione di sciopero, emessa dalla dirigenza stessa.

-Permessi sindacali

Per lo svolgimento di assemblee al di fuori dell’istituto di servizio, per la partecipazione alle riunioni degli organismi statutari delle OO.SS. e –straordinariamente e ai fini di eventuali comunicazioni con il resto del personale, solo a livello interno dell’istituto (cfr. il paragrafo successivo: "Agibilità sindacale")- nel corso della prestazione del servizio, laddove sia necessario in eventuale concomitanza con impegni legati ai loro obblighi di servizio, gli iscritti potranno usufruire dei permessi sindacali nei limiti imposti a ciascuna O.S. . Ciò avverrà dietro certificazione siglata dalla O.S. di appartenenza circa il loro stato di membri di tali organi.

In particolare coloro che fanno parte delle R.S.U. d’istituto potranno usufruire di permessi sindacali retribuiti (artt. 9, 10 e 16 CCNQ), giornalieri od orari, per l’espletamento del loro mandato, o anche per presenziare a convegni e congressi di natura sindacale nella misura prevista dell’art. 6.del CCNQ. 

-Bacheca sindacale

Si concordano il numero e l’ubicazione delle bacheche riservate alle R.S.U e a tutte le OO. SS. come di seguito indicato:

bacheche numero…………………….............................………; ubicazione della/e bacheca/he …………………………………………… ………………………………………………………………………………............................................................………………..................………………

Le singole OO. SS. –anche non componenti le R.S.U. in quanto non accreditate ufficialmente in forma scritta presso l’istituto- hanno diritto all’affissione in detta/e bacheca/he –se richiesto anche in forma separata e distinta, in spazi riservati alle singole OO.SS. richiedenti, del materiale inerente i temi sindacali e del lavoro, in conformità alla legge sulla stampa e senza preventiva autorizzazione del D.S. Quest’ultimo potrà defiggere il materiale esposto solo dietro consultazione del rappresentante della O. S. esponente o, in mancanza di questo, della struttura territoriale della O. S. esponente. Stampati e documenti potranno anche essere inviati all’istituto, a fine d’affissione, direttamente dalle strutture sindacali nazionali e/o territoriali via posta, fax o telematica. Il D.S. assicura la tempestiva trasmissione ai delegati di riferimento del materiale inviato con tali modalità; i destinatari si occuperanno dell’affissione. Resta inteso che, ai sensi della normativa vigente, ogni unità del personale potrà affiggere materiale di carattere sindacale e del lavoro debitamente siglato, purché in spazi distinti da quelli riservati alle OO. SS.

-Agibilità sindacale

Alle R.S.U e ai delegati ufficialmente accreditati presso l’istituto sarà consentito comunicare col restante personale durante l’orario di servizio per motivi di carattere sindacale. Nel rigoroso rispetto delle responsabilità legali in ordine alla custodia degli alunni affidati, ciò avverrà solo in seguito alla realizzazione -da parte della dirigenza, avvisata della necessità, che dovrà ricoprire il carattere di strordinarietà, dal delegato- degli adempimenti conseguenti in ordine all’utilizzo sostitutivo del personale ausiliario-. Per gli stessi motivi sindacali, sarà consentito l’uso gratuito di telefono, fax, ciclostile, fotocopiatrice, personal computer e rete –compresa la posta elettronica- indicati dalla dirigenza.

Alle R.S.U e alle OO. SS. ufficialmente accreditate in forma scritta presso l’istituto sarà riservato il locale…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………, che accoglierà anche un armadio con serratura, finalizzato alla raccolta del materiale sindacale, anche in forma separata.

-Accesso agli atti normativi e/o sindacali da parte del personale in servizio nell’istituto

Al fine di garantire parità nell’accesso alle informazioni amministrativo/normative e sindacali e nel rispetto di quanto disposto dalla L. 241/90 e dal D.P.R. 352/92 riguardo alla trasparenza sugli atti amministrativi, tutto il personale in servizio nell’istituto potrà accedere alle informazioni, del tipo descritto, di cui abbisogni. Ciò avverrà mediante l’accesso ad una postazione informatica idonea, sempre lasciando precedenza all’uso della macchina per scopi didattici; in subordine, nel caso l’interessato non sia in grado di attivare la macchina oppure debba essere preceduto per via della necessità dell’uso didattico della postazione, egli potrà presentare richiesta scritta alla dirigenza, indicando precisamente argomenti, eventuale tipo di supporto informatico di cui possa usufruire e termini temporali entro cui gli occorra la documentazione, termini che comunque non potranno essere inferiori a sette giorni lavorativi. Riceverà quindi la documentazione di cui abbisogni –cartacea o su supporto informatico in caso di elevata ponderosità- in tempo congruo, in linea di massima non superiore ai dieci giorni dalla data della presentazione della richiesta (termine che diviene tassativo nel caso il richiedente sia un delegato sindacale accreditato).

-Diritto d’accesso agli atti

Le R.S.U. e le OO. SS. d’istituto e le loro organizzazioni territoriali avranno altresì diritto d’accesso agli atti dell’istituto su tutte le materie oggetto di informazione preventiva e successiva, di cui all’art. 6 del CCNL 98/001

-Calendario degli incontri (artt 6. e 9 CCNL 98/001)

Tra il D.S. le R.S.U. si concorda il seguente calendario circa le materie previste dal CCNL a livello d’istituto (le date singole verranno concordate verbalmente tra le parti e successivamente comunicate in forma scritta dal D.S. alle R.S.U., ai sensi del comma 4 dell’art. 6 del CCNL vigente). La documentazione relativa ad ogni incontro, anche se non richiesta preventivamente in termini diversi dal delegato interessato, sarà fornita singolarmente ai membri delle R.S.U. dal D.S. –e/o viceversa, a seconda della necessità- almeno 48 ore prima dell’incontro. Agli incontri potrà partecipare anche il Responsabile Amministrativo se ciò verrà concordemente ritenuto necessario. In ogni fase degli incontri –così come in caso di eventuale incontro per esame- potrà essere ammesso, su richiesta scritta e preventiva delle R.S.U. o del D.S., almeno un rappresentante della/e ’OO.SS. territoriale/i del richiedente. Al termine degli incontri, previo accordo tra le parti, potrà essere redatto un verbale relativo (verbale obbligatorio in caso di esame congiunto, concludentesi sia con accordo che con disaccordo).

Entro i primi dieci giorni di ottobre, e comunque successivamente sia all’approvazione del P.O.F comprendente le aree di cui all’art. 37 del Contr. naz, integrativo del 31/08/99 sia alla presentazione delle domande scritte relative a dette aree del P.O.F. da parte del personale docente interessato (funzioni-obbiettivo), ma precedentemente alla scelta –da parte del Collegio docenti- del personale ritenuto adatto a ricoprire l’incarico di funzione-obbiettivo (informazioni preventive):

modalità e criteri di applicazione delle relazioni sindacali;
organizzazione del lavoro del personale A.T.A.; adeguamento degli organici del personale;
assegnazione dei docenti alle classi ed alle attività previste dal P.O.F.; ricadute sull'organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall'intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell'unità didattica-ritorni pomeridiani;
domande presentate dagli interessati in relazione alle funzioni-obbiettivo relative alle aree approvate nel P.O.F.

Entro la fine di ottobre (informazioni preventive):

piano delle attività aggiuntive approvate e da retribuire col fondo dell’istitutzione;
criteri per la fruizione dei permessi per l’aggiornamento;
utilizzazione dei servizi sociali (es. mensa);
sicurezza sui luoghi di lavoro (attuazione della normativa): artt. 57 e 58 Contr. naz. integrativo del 31/08/99.

Entro la fine di ottobre (informazioni successive):

utilizzo delle risorse finanziarie e del personale relativi a progetti approvati nel P.O.F., convenzioni e accordi;
modalità di impegno del personale prescelto dal Collegio docenti per assolvere agli incarichi di funzioni-obbiettivo in relazione alle aree di cui all’art. 37 del contr. naz. integrativo.

Entro la fine di gennaio:

verifica organizzazione del lavoro per personale A.T.A.

Entro il mese di febbraio:

proposta di formazione classi e determinazione organici di diritto.

 

-Trasparenza

In quanto prevista da precise norme contrattuali in materia di rapporto di lavoro, l’affissione all’albo dei prospetti analitici relativi alla distribuzione del fondo dell’istituzione -recanti nominativi, attività, impegni orari e rispettivi importi fruiti-, non costituisce violazione della privacy. Pertanto il D.S. si impegna, a prescindere da eventuali richieste presentate in merito da chiunque - ai sensi della L-241/90- all’azione autonoma di affissione all’albo di detti prospetti analitici (di cui copia sarà singolarmente fornita ai delegati delle R.S.U. accreditate), con avviso a tutto il personale diramato tramite specifica circolare interna.

 

DURATA E VALIDITA’ DELL’INTESA

La presente intesa ha validità dal giorno di sottoscrizione e fino al 31/08/2001, salvo il recepimento di norme di legge previdenti regole diverse o prescrizioni contrattuali differenti da quelle ispiranti questo documento.

In caso di controversia anche su una delle materie oggetto della presente intesa si farà ricorso alla procedura prevista per la conciliazione (art. 16 del CCNL 04/08/95, ancora vigente).

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. _______________________________

 

I delegati sindacali R.S.U.

Prof. _______________________________

Prof. _______________________________

Prof. _______________________________